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Borse di ricerca: un progetto per la ricerca e la formazione

All’elenco dei progetti scaricabili in formato compresso

Presentazione

Nel 2000 il M.P.I. – Coordinamento Formazione Insegnanti, ha promosso in via sperimentale una nuova modalità di formazione, basata sulla progettazione e realizzazione nell’anno scolastico 2000/01 di esperienze di ricerca -azione legate all’innovazione didattica in classe.
Per incentivare l’impegno di ciascun docente in questo nuovo ambito formativo, è stata adottata la modalità della borsa di ricerca, corrisposta per un importo pari a 4 milioni, a copertura anche delle spese di missione per incontri di coordinamento e interazione presso le sedi delle realtà “pilota”:l’ IRRE Emilia Romagna., l’IRRE Piemonte, l’Università di Udine (ciascuna coinvolta in rapporto a 10 borse di ricerca ) e il Provveditorato di Pescara (5 borse).
Presso l’IRRE Emilia Romagna si è formato un comitato tecnico – scientifico costituito dal Presidente Franco Frabboni, dal Vicepresidente Luciano Lelli, dai tecnici Claudio Dellucca e Mauro Levratti e da Massimo Baldacci, docente presso l’Università di Urbino, nel ruolo di supervisore. Questo gruppo ha tutorato in linea generale e diretta il lavoro dei 10 ricercatori, rappresentativi di tutti gli ordini di scuola e di quasi tutte le province della regione.

L’impegno dei borsisti si è sviluppato nella direzione della ricerca educativa, elaborando uno specifico percorso sul piano metacognitivo, su un piano quindi più complesso, più rigoroso e, per diversi aspetti, discontinuo rispetto alla gestione delle precedenti progettazioni didattiche.I docenti si sono rapportati sul piano teorico-pratico con i diversi passaggi della ricerca: la definizione del problema, degli obiettivi (propri della ricerca e non formativi per gli alunni), delle ipotesi di partenza, l’individuazione dei dati da rilevare, dei conseguenti strumenti da attivare, la raccolta della documentazione, la valutazione dei dati, degli esiti della ricerca, la comunicazione finale.
La progettazione e la gestione di un  percorso, caratterizzato da un forte intreccio tra azione sul campo e rielaborazione, ha richiesto la capacità di indossare contemporaneamente un doppio abito: quello del docente, con il compito specifico di caratterizzare più incisivamente  l’innovazione,  e quello del ricercatore, allo scopo di rendere al massimo oggettiva la lettura e l’eventuale trasferibilità dei risultati della ricerca.I docenti impegnati in questa esperienza hanno mostrato apprezzabili costanti di impegno e motivazione che li hanno sostenuti nella non semplice fase di avvio alla formazione di competenze di ricerca – azione, nella quale si sono avvalsi prevalentemente dell’interazione a distanza con i tutors.
Confronta anche il saggio ricercazione (ricercazione.rtf 31 KB) di Massimo Baldacci.

La risultante formativa è stata riconosciuta

Questi dati sostanzialmente positivi hanno portato all’interessamento di tutti gli IRRE per la gestione, nell’anno scolastico 2001 – 02,  della 2^ annualità del progetto: si è così passati dalle 35 alle 151  borse di ricerca (il nostro Istituto nello scorso settembre ha selezionato 8 su più di 60 progetti presentati in base ad apposito  bando di concorso).
Non sono mancate le difficoltà, come è stato sottolineato dagli stessi interessati in particolare nel corso di un incontro intermedio,cui erano presenti anche due tecnici del CEDE, l’Istituto incaricato dal MPI di  monitorare le 4 esperienze. I risultati di ciascuna ricerca sono stati raccolti in un rapporto finale, prodotto in formato telematico, consegnato all’IRRE al termine dell’anno scolastico.

I 10 rapporti sono stati assemblati e raccolti in questa  sezione del  sito del nostro istituto. Scarica la mappa qui collegata (mappaprog.rtf 18 KB) per avere un'idea complessiva dei progetti.

 Claudio Dellucca e Mauro Levratti

Elenco dei progetti:

 

Ultima modifica di questa pagina: 20-05-2004

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