LA STORIA DI COMACCHIO

Nel medioevo Comacchio era un centro fiorente e importante dal punto di vista strategico, tanto da essere contesa tra Venezia, Ravenna e Ferrara. Il suo attuale volto è però seicentesco. L'abitato, attraversato da Corso Mazzini, per un tratto fiancheggiato da un porticato di 152 arcate, sorge su 13 isolette e presenta caratteristiche simili ai paesi della Laguna di Venezia. Suggestive sono le stradine che fiancheggiano i canali, attraversati da ponticelli, e sono attorniate dalle caratteristiche case dei pescatori. La chiesa di S. Maria in Aula Regia sorge sulle rovine di un santuario dei primi tempi del Cristianesimo. La Cattedrale, ricostruita agli inizi del '700 fu compiuta nella facciata solo nel 1817. Il barocco campanile (incompiuto) fu terminato nel 1754 e sorge su una base bombata di pietra d'Istria. All'incrocio tra le due principali arterie del centro storico ci sono la barocca Torre dell'Orologio, trasformata nel 1825, e la Loggia del Grano, costruita nel '600 come magazzino di derrate pubbliche. I Trepponti, infine, sono il monumento più famoso della cittadina: la costruzione, del 1634, è formata da cinque grandi archi sostenuti da grossissimi pilastri a volta; dalla loggetta che la sovrasta si ammira un panorama molto suggestivo. Nella Valle di Comacchio è praticata la pesca di anguille da moltissimi secoli.