Lorenzo Lorenzo Boselli, 1a D

Io da piccolo non amavo la precisione , infatti il più delle volte dovevo strappare la pagina e ricopiarla. Io scrivevo una frase saltando due quadretti e se mai la riga successiva saltavo quattro quadretti, in pratica l' ordine non faceva per me. Quando avevo quattro anni pronunciavo la "S" in modo stranissimo, poi per fortuna , prima di andare alle elementari, la "S" era perfetta , non c'era il minimo sibilo. (...) Quando andai alle elementari sapevo già leggere e scrivere il mio nome, il mio cognome e le vocali I, O, E. (...) I primi giorni delle elementari scrivevo in stampatello grande un quadretto, mentre adesso sono qui alle Focherini in prima D e scrivo in corsivo e vado veloce come un fulmine. A me l'italiano non è mai andato a genio e credo che la colpa sia solo ed esclusivamente del riassunto .