Minuscola carolina

Leggere e scrivere ai tempi di Carlo Magno significava conoscere il latino, l'unica lingua scritta, ma, accanto al problema della lingua, si proponeva quello della decifrazione delle scritture diversissime usate nei manoscritti. Si arrivò quindi all'adozione di una scrittura del tutto nuova: Il "Minuscolo carolino (img)", una scrittura retta da regole precise e uniformi in tutti gli scriptoria dell'impero; le lettere erano piccole, leggibili, chiare, ben separate l'una dall'altra e rispettavano forme prestabilite.