Azteca

Gli scribi aztechi erano chiamati tlacuilo, che significa "colui che scrive dipingendo " . Il segno di base dei sistemi di scrittura degli indiani mesoamericani, fondati sull' immagine codificata, è il glifo ( dal greco glifein - incidere): si tratta di un "fonema - immagine" che è contemporaneamente disegno stilizzato e trascrizione del suono. Nella scrittura azteca (img) non vi sono, tuttavia, solo forme, ma anche colori, perchè ogni colore corrisponde a un suono specifico di cui bisogna tener conto. L' utilizzazione del colore come elemento minimo di scrittura e non solo come elemento decorativo, è indubbiamente una delle cose più originali dei sistemi di scrittura mesoamericana. Come per tutti gli altri segni della scrittura azteca, anche per i colori, vi sono molteplici chiavi di lettura, tanto più difficili da comprendere in quanto noi siamo, come mentalità, molto lontani da questo mondo di "immagini in codice". Per unire differenti elementi grafici i tlacuili potevano usare dei leganti a loro volta di tipo grafico: per esempio una linea che collega un oggetto a un' altro, o di tipo plastico ( unione, agglutinazione, sovrapposizione, fusione). Questi leganti sono elementi dei quali bisogna tener conto nella lettura.