Cretese

A Creta vi sono state, epoca dopo epoca, ben tre scritture diverse. Tutte misteriose. Potrebbero essere quattro, considerando il disco di Festo, vero mistero dei misteri. La decifrazione delle antiche scritture è sempre stata un grosso problema per gli studiosi, sopratutto se non viene trovata una' iscrizione bilingue, che metta a confronto la scrittura da decifrare con un' altra conosciuta ( come avvenne con la scoperta della stele di Rosetta). Nessuna iscrizione bilingue è stata trovata a Creta e per ulteriore complicazione non vi fu una scrittura sola, ma addiritura tre (img). La più antica assomigliava ai geroglifici egiziani , e consisteva in segni pittorici: pesci, stelle, mani... Da questi antichissimi geroglifici derivano due sritture: le chiamarono lineare A e lineare B. Tra il 1800e il 1400 a.c. la scrittura lineare A (img) si diffonde nella parte centrale e orientale di Creta. Possiede circa 90 caretteri di cui circa la metà deriva dalla scrittura geroglifica. Più tardi, tra il 1450 e il 1200 si impone a Cnosso una scrittura lineare, detta B (img), in parte derivata dalla A. Questa scrittura B, recentenente decifrata dall'inglese Ventris, fu usata dai Greci. Un mistero continua a essere il disco di Festo (img). Fu trovato insieme ad altri oggetti che risalgono al 1600 a.C e si presenta come un disco d' argilla, inciso da ambedue le parti, con un diametro di 15 centimetri. I segni sono stati impressi con stampi di legno e si susseguono a spirale, dalla parte esterna verso il centro. Molti hanno studiato il misterioso oggetto, ma una risposta non c'è, non sappiamo neppure se fu fatto a Creta. Fra i segni si ripetono pelli di animali, teste d' uomo piumate, uomini che corrono, strumenti da carpentiere, pesci e uccelli, e una strana costruzione a cupola.