Decifrazione del cuneiforme

Fu lo studioso tedesco G.F. Grotefend (1775 - 1853), alla metà del secolo scorso, il primo a decifrare il cuneiforme.

Un'iscrizione trilingue ritrovata a Persepoli permise di interpretarne i caratteri: sulle tre colonne dell'iscrizione si leggeva benissimo la prima in sumero e si potevano intuire le altre due. Si scoprì così che la seconda era in lingua elamita, e la terza in accadico. Nel 1857 la Royal Asiatic Society di Londra inviò la stessa iscrizione, da poco scoperta, a 4 assiriologi, Rawlinson, Hincks, Talbot e Oppert, che dovevano studiarla senza comunicare tra loro. Un mese più tardi i 4 inviarono le loro traduzioni, che coincidevano. Nel 1905 Francois Thureau-Dangin (1872-1944) presentò infine la traduzione della lingua espressa dalla prima scrittura: il sumero.