Manuela Diacci, 1a E

La prima parola che ho scritto nella mia vita è stata "Coop". Avevo imparato a scrivere questa parola perchè tutte le volte che andavo a fare la spesa con la mamma guardavo l'insegna illuminata. (...) Io da piccola scrivevo per imitare i grandi, ma mi tremava la mano. Scrivevo e disegnavo soprattutto nei momenti di maggiore nervosismo, o quando ero molto arrabbiata. Allora, per sfogarmi, scrivevo delle parole che non avevano senso, come "mecatuda" o "amblemblomme". Mi piaceva scrivere grande e calcato perchè si vedesse meglio. Quando andavo da mia nonna prendevo delle etichette e le incollavo sui muri, poi disegnavo storie e scrivevo sotto le didascalie. (...) Con mio cugino, quest'estate, ho inventato un alfabeto (diciamo un po' medioevale) con lettere che nessuno riesce a decifrare.