Giac Giacomo Gibertoni, 1a D

Io a 3 anni non sapevo pronunciare la "erre", percio' mia madre mi portava dall'ortofonista per farmela imparare. Uno dei metodi che usava era quello di mettermi la Nutella intorno alla bocca e io dovevo cercare di mangiarla. Un altro modo era quello di inserirmi un ferrettino tra i denti e di provare a mettere la lingua sul ferretto e dire la ERRE. Finalmente un bel giorno di giugno, al mattino, appena alzato, provai a dire la ERRE e ci riuscii; ero molto felice, chiamai subito mia madre, mio padre e mia sorella e glielo dissi.(...) Mia madre aveva anche paura che io fossi daltonico. Fino a quando un giorno mia nonna mi ha chiesto se le passavo i "ciappetti" di vari colori e io non ne ho sbagliato uno. Quando sono andato alle elementari non sapevo scrivere neanche il mio nome, ma dopo due mesi sapevo già scrivere in corsivo.(...) Una fatto che ha influito molto sul mio modo di scrivere, e' stato che, essendomi rotto il braccio destro, ho dovuto imparare a scrivere con la mano sinistra.