La grafologia è la disciplina che, attraverso l'analisi della scrittura, studia la personalità dell'individuo. Si afferma nel Seicento, interessa Goethe e trova una base scientifica nel 1872 con i lavori dell'abate Jacques-Hippolyte Michon, che coniò anche il termine "grafologia". I suoi studi sperimentali in Francia, poi sviluppati dal suo allievo Crépieux-Jamin, destarono un grandissimo interesse, verso la fine del secolo, in Germania dove il filosofo Ludvig Klages pubblicò cinque libri su questo soggetto.  Nel nostro secolo la psicoanalisi fornisce nuovi strumenti alla grafologia, che è materia di studio nelle università tedesche ed è inclusa in molti corsi medici e psicologici. La grafologia è uno strumento usato anche per la selezione del personale: è considerata infatti un importante elemento per la valutazione del carattere. Chi scrive rivela qualcosa di sè e diagnosi precoci di disordini, sia fisici che mentali, sono state agevolate dalla grafologia.