Corteccia

Molti popoli hanno utilizzato la corteccia (img) come supporto povero e maneggevole per scrivere, ma la deteriorabilità del materiale ce ne ha conservati solo pochi esempi. A Vinolandia, tre miglia a sud del Vallo Adriano, sono state trovate lettere di soldati scritte su sottili frammenti di legno con penna di canna e inchiostro. Presso la tribù indiana degli Ojibwa, nativa della zona a sud dei Grandi Laghi, come pure presso altre popolazioni indiane d'America, le storie tradizionali venivano trascritte su rotoli di corteccia con un sistema di scrittura pittografica . Ci sono pervenuti anche un minuscolo rotolo di corteccia del XVIII secolo, nella scrittura indiana detta Devanagari, e una curiosissima e poetica lettera d'amore Youkaghir, su scorza di betulla.