Seta

I Cinesi utilizzavano anche, come supporto, la seta, sulla quale scrivevano servendosi di pennelli di setole animali, tenute insieme con un filo di seta e inserite in una canna di bambù. I tratti che compongono i caratteri di forma fluida e aggraziata, dovevano essere tracciati secondo un ordine preciso, e calligrafarli con rapidità e accuratezza richiedeva un lungo esercizio. La seta era un materiale molto costoso (img) e veniva utilizzata per documenti speciali. Insegnamenti del Buddha circa l'osservanza del digiuno e della povertà ci sono pervenuti in un ricamo su seta del VII secolo a.C., e i caratteri  d'oro costituiscono al tempo stesso il testo e l'elemento decorativo. Un fazzoletto di seta è anche comodo da nascondere in una manica: ce ne è pervenuto un esemplare, del XIX secolo, che contiene 90 risposte-modello scritte da persone che avevano superato con successo gli esami per il servizio civile cinese.