Carta

Secondo la tradizione, la carta sarebbe stata inventata nell'anno 105 da Cai Lun, funzionario dell'imperatore Wu Di, in Cina. Là presto divenne meno costosa a prodursi della seta e di più facile impiego delle strisce di bambù o di legno, in particolare per i grossi libri. La tecnica di produzione (img) rimase tuttavia gelosamente custodita per 700 anni, fino a che i musulmani, conquistata Samarcanda, ne strapparono il segreto ad alcuni prigionieri cinesi. Soltanto da quel momento la conoscenza di questa tecnica si diffuse in Occidente, dove divenne il materiale scrittorio più diffuso, sostituendosi alla pergamena.

Diffusione della carta in Occidente

In Europa la carta diventa ben presto un supporto molto richiesto, specialmente con la diffusione della stampa. La carta più resistente e durevole viene prodotta con stracci di tessuti naturali, come il cotone e il lino, in numerosi molini sorti in prossimità dei più facili punti di approvvigionamento di acqua, necessaria per preparare l'impasto. L'invenzione di macchine per la produzione meccanica di carta risale al XIX secolo, ma la carta moderna, ottenuta dalla polpa di legno, si deteriora rapidamente a causa del notevole contenuto di acidi che ne determinano l'ingiallimento e l'infragilimento nel giro di una sessantina d'anni.

Strumenti per scrivere sulla carta

Sulla carta si è scritto e si scrive con matita (img), pennino d'acciaio (img), penna stilografica (img), macchina da scrivere (img), penna a sfera (img), pennarelli (img), computer.

La stampa

Prima dell' invenzione della stampa , quando tutto era scritto pazientemente a mano, i libri erano estremamente rari e costosi. I primi popoli a stampare libri furono i Cinesi e i Giapponesi, nel VI secolo della nostra era. L'adozione della stampa e la grande innovazione dei caratteri mobili, in Occidente, si ebbero nel XV secolo, ad opera del tedesco Johann Gutenberg. Da allora la stampa con caratteri mobili si diffuse velocemente in tutta Europa; poi  la corsa alla velocità, iniziata con la rotativa a metà dell'Ottocento, si sviluppa ulteriormente a fine secolo con l'invenzione della linotype e, negli ultimi decenni del nostro secolo, con la fotocomposizione e con l'editoria elettronica.