Argilla

Le antiche popolazioni mediorientali, che vivevano in regioni fluviali e paludose, con grande abbondanza di argilla e di canne, scrivevano incidendo tavolette di argilla (img) fresca, simili a pagnottelle, mediante stili di canna, diversamente tagliati all'estremità per ottenere segni di forme diverse.Tracciare linee curve con lo stilo era piuttosto difficoltoso e i singoli tratti assunsero forma lineare o di angoli simili a chiodi, da cui il nome di scrittura "cuneiforme" (dal latino cuneus, che significa chiodo.) Gli errori potevano essere corretti schiacciando l'argilla con il dito umido. Le tavolette venivano poi fatte essiccare al sole. Eventi catastrofici come l'incendio di alcuni palazzi hanno conferito grande durezza a queste tavolette, "cuocendole": molti archivi reali sono pervenuti a noi perchè "conservati dagli incendi".

Calami e stili

I calami (img), tagliati in materiali deperibili, canna o legno, non si sono conservati, ma gli specialisti del cuneiforme hanno potuto dedurre dalle tavolette recuperate che un calamo poteva essere di tre tipi: a punta triangolare, a punta scavata e a punta arrotondata.