Cocci

I frammenti di terracotta o di pietra calcarea, non richiedendo alcuna preparazione e non essendo costosi, sono stati un diffuso supporto per la scrittura, soprattutto per usi comuni e quotidiani, per schizzi e annotazioni. In Egitto gli allievi scribi si esercitavano a scrivere su frammenti di terracotta e, anche quando avevano acquisito una adeguata preparazione e abilità manuale, si divertivano, nel tempo libero, a scarabocchiarvi i simboli più elaborati. Anche i Greci scrivevano su frammenti di vasi di ceramica, che in greco erano detti ostraka. Questi cocci sono ben noti perchè con essi si esercitava, ad Atene, l'istituto di diritto pubblico detto ostracismo. I cittadini ateniesi erano chiamati a scrivere su un ostrakon (img), il nome di quella o quelle persone che reputavano pericolose per la democrazia e l'uomo il cui nome appariva con maggior frequenza sui cocci veniva esiliato dalla città