Segni e magia

Finchè l'uomo viveva nelle grotte, la pittura e la scultura, più che mezzo di comunicazione di idee, erano manifestazioni rituali religiose o magiche: lo stregone "artista", disegnando (img) o incidendo (img) sulla parete fumosa della caverna la figura di un uomo che colpiva un cervo, anticipava magicamente quello che era ancora un desiderio e cioè era come se garantisse alla sua tribù una buona caccia. Il fatto di saper disegnare era per quei primitivi come dimostrarsi padroni, dominatori delle cose dipinte. Naturalmente più il disegno era fedele e più sicuro era il possesso dell'oggetto, dell'animale, o della persona disegnati. Chi era padrone della figura e la poteva tracciare quando, dove e come voleva era immaginato anche come padrone della vita celata in quell'immagine.