Imparare a leggere e scrivere

Gli scribi erano anche maestri di insegnamento, perchè ogni apprendimento doveva cominciare necessariamente con la scrittura. Entrati a scuola verso i dieci anni, i bambini ci trascorrevano qualche anno, solo i più dotati proseguivano gli studi sino all'età adulta. Il metodo di insegnamento prevedeva esercizi di memoria e esercizi di lettura. L'arte di scrivere veniva acquisita a forza di copiature e di dettati, prima in corsivo e poi in geroglifici. Le punizioni corporali erano frequenti e severe, per i più asini la punizione poteva arrivare sino alla prigione. Gli scribi costituivano una casta potente. La padronanza della scrittura li rendeva a volte potenti quanto il faraone che servivano, specie se, accontentandosi di essere un dio, il sovrano rinunciava a imparare a leggere e a scrivere. A differenza dei loro colleghi della Mesopotamia, gli scribi egiziani disponevano di un maggior numero di strumenti e di supporti (img); oltre alla pietra, su cui venivano incisi i geroglifici, essi potevano contare su un materiale flessibile, fine e maneggavole: il papiro.