La scuola

Nell'antica Roma dell'educazione dei figli si occupava il padre, ma negli ultimi secoli della repubblica il compito passò ad uno schiavo (di solito greco) o alla scuola. I maestri facevano lezione in qualche stanzetta o nel foro ed erano pagati dalle famiglie. Gli scolari usavano tavolette spalmate di cera (img) su cui scrivevano con uno stilo, che serviva anche come spatolina per cancellare, lisciando la cera incisa. A scuola i ragazzi imparavano a leggere, scrivere, far di conto e imparavano a memoria le leggi. Successivamente studiavano greco, storia, nozioni di astronomia e fisica, retorica. Le femmine imparavano a leggere e a scrivere, ma poi si riteneva più importante che sapessero filare e tessere.