Diana Marmiroli, 1a E

Da piccola mi piaceva molto disegnare per comunicare qualcosa, anche se molte volte non riuscivano a capirmi. Una volta ho preso un foglio, dei pennelli e dei colori: rosso blu e verde. Con il pennello ho colorato la superficie del foglio, poi alla fine la maestra si è avvicinata e mi ha chiesto che cosa avevo disegnato: quelle pennellate di colore, per molti insignificanti, per me erano un fantasma con una mamma tutta colorata (...). Quando la maestra scriveva io ero come incantata a vedere quella specie di stecchino che lasciava sul foglio dei tratti neri che tutti, tranne me, riuscivano a leggere. Quando la maestra disse che ci avrebbe insegnato a scrivere in corsivo, non vedevo l'ora di iniziare.Non ricordo qual è stata la prima parola che ho scritto; ciò che scrivevo era chiaro e leggibile, ma enorme e storto, e sulle "i" facevo dei puntini giganti. Adesso mi piace molto scrivere storie.