Il pennino d'acciaio divenne d'uso comune nella prima metà del secolo scorso. Tra le prime penne metalliche ce n'erano che imitavano nel modello le antiche penne d'oca. Le penne da intingere, come quelle usate nelle scuole fino agli anni Sessanta, avevano stelo di legno, portapennini di metallo e pennini ricambiabili. Il vecchio inchiostro marrone (mistura di galle di quercia e sali di ferro), usato nei manoscritti vergati con la penna d'oca, produceva però una potente reazione chimica con l'acciaio e corrodeva rapidamente la punta fine del pennino. Una prima alternativa fu il più fisso inchiostro di carbone, finchè i progressi della scienza chimica e la maggiore disponibilità di coloranti permisero altri sviluppi alternativi.