La coscienza della forza attiva della scrittura in sè e per sè (segni che si riferiscono a significati 'pericolosi' vengono resi innocui con mutilazioni: rendere incompleto un segno significava smussare il pericolo) o al cospetto solo degli dei, spiega perchè testi di grande estensione e importanza religiosa, venissero tracciati con grande fatica nelle viscere buie delle piramidi dove nessun uomo le avrebbe mai lette. Le nostre iscrizioni sono fatte per essere lette (anche se non da tutti) e se così non fosse sarebbero svuotate di senso. Per gli egiziani la scrittura agiva comunque, anche senza un lettore che le ridesse vita.