Nel 1829 l'americano William Austin Burt mise a punto la prima macchina per scrivere, costruita interamente in legno. Questo apparecchio era però più lento della stessa scrittura a mano e solo nel 1867 un altro americano, Christopher Latham Scholes, produsse la prima macchina davvero efficiente che potè essere prodotta commercialmente. Le prime macchine per scrivere erano voluminose e pesanti e soltanto all'inizio del nostro secolo si mise a punto una macchina elettrica che rese assai più agevole il lavoro di battitura; ad essa seguì poi la macchina portatile. Alla macchina per scrivere si sta sostituendo oggi l'elaboratore elettronico di testi, noto a tutti come word-processor.

Modello standard della Remington americana dei primi anni del '900