La principale ragione che stimolò l'invenzione della stampa fu l'aumentata richiesta di libri, di cui i primi stampatori erano ben consapevoli. Essi non ignoravano, però, il tradizionalismo dei gusti che porta ad apprezzare ciò che già si conosce e ad accogliere le novità con una certa diffidenza. Trovarono quindi il modo di aumentare la produzione offrendo un prodotto quanto più possibile somigliante al manoscritto. Il  Sutra del diamante (img), il libro stampato più antico che si conosca, è un rotolo cinese impresso con matrici di legno e assomiglia molto a un rotolo manoscritto. Per la fusione dei caratteri fu preso come modello lo stile calligrafico degli amanuensi e le pagine della prima Bibbia (img)stampata da Gutenberg nel 1455, furono impreziosite con iniziali miniate e altre decorazioni eseguite a mano. L'inglese William Caxton, nel 1476, stampò una prima edizione de I racconti di Canterbury  (img) e in Italia spicca la figura di Aldo Manuzio, cui si devono alcuni fra i più bei libri del Quattrocento.