Iscrizioni rupestri

La scrittura non è stata nè la prima nè l'unica invenzione dell'uomo per comunicare mediante segni tracciati o incisi. Già prima della comparsa della scrittura immagini realistiche e figure simboliche (img) erano usate come sistema di comunicazione scritta. Tra il 25.000 e il 15.000 a.C. si sviluppò la grande arte parietale, testimoniata dai disegni e dalle pitture delle grotte di Lascaux (img), in Dordogna, di Altamira, (img) in Spagna e di molti altri siti in Europa e nel mondo. Intorno a 10.000 anni fa si possono collocare le ossa e i ciottoli dipinti e incisi del Mas d'Azil (img) e della Valle delle Meraviglie (img), mentre più tarde sono le incisioni rupestri di Tanum, in Svezia (img), e della Val Camonica (img). Non sappiamo se si tratti di arte che propone solo se stessa, di disegni-messaggio, o di segni rituali e magici, poichè si tratta di linguaggi di cui ignoriamo il codice. Qualunque fosse l'intenzione di chi li ha tracciati, questi segni muti ampliano il messaggio, eccitando la nostra immaginazione.