Scrittura fonetica

Il salto decisivo che portò alla scrittura vera e propria, consistette nel fare in modo che i segni rinviassero non più soltanto a oggetti, esseri viventi, concetti, ma anche al suono delle parole della lingua parlata. L'astuzia dei Sumeri e poi quella degli antichi egizi fu di utilizzare un procedimento semplice come un gioco: il rebus (img). Essi ebbero l'idea di servirsi di pittogrammi che designavano non gli oggetti direttamente rappresentati, ma altri oggetti dal nome foneticamente simile. Proprio come nei nostri rebus, dove il disegno di un amo e quello di un re non hanno nulla a che vedere con la pesca e con la monarchia, ma significano amore. Per fare un altro esempio, il pittogramma sumero della freccia,"ti", designava anche la vita, che si pronunciava appunto "ti". L'adattamento del simbolo al suono fu molto graduale e andò di pari passo con la semplificazione dei segni che rappresentarono prima sillabe e infine singole lettere.