Davide Tavani, 1a E

Da piccolo scrivevo anche parole che non avevano un significato. Mi ricordo una parola che mi piaceva scrivere: "LACATUS". (...) Scrivevo con pennarelli e pastelli dove capitava, tranne che sui muri, altrimenti con mia madre erano guai. La prima parola vera che ho scritto è stata "TANIA", che era il nome di quella che mi piaceva.(...). Oggi mi piace scrivere, soprattutto, diari, lettere e bigliettini.