Carlo Carlo Vitolo, 1a D

Le mie prime fasi di scrittura cominciarono alla scuola materna. A me piaceva l'idea di imparare a scrivere, però non riuscivo a produrre mai niente, perchè la mia attenzione veniva quasi sempre distratta da qualcosa o da qualcuno. Però c'era un'attività che mi piaceva: era il disegno, che ancor oggi amo (...). Quando raggiunsi l'età di cinque anni sapevo scrivere il mio nome e cognome. Però avevo ancora un piccolo difetto, scrivevo la "esse" a rovescio (...). Quando passai alle elementari avevo una paura tremenda, anche se cercavo di trattenermi, qualche volta mi scappava un pianto. Quando per la prima volta ci diedero un compito, ero disperato (...). Dopo un paio di mesi imparai a scrivere i numeri da 1 a 10, poi si passò ai colori (...), poi dovetti cimentarmi nei nomi comuni di animali. Nel secondo quadrimeste non ebbi difficoltà a scrivere, ma a disegnare: facevo il corpo della persona più grosso della testa.