Raymond Queneau (1903-1976) trascorse gran parte della sua vita lavorando in una grande casa editrice di Gallimard decidendo quali manoscritti avrebbero potuto pubblicare, e nel suo tempo libero divenne un autore i cui scritti risultarono molto interessanti. Queneau da giovane prese parte all'originale gruppo surrealistico, poi lo lasciò ma continuò a scrivere nel suo tempo libero. Egli pubblicò regolarmente degli articoli sul giornale parigino per alcuni anni e fu coinvolto nel mondo del cinema, scrisse anche numerose novelle, saggi e poesie. Faceva parte del curioso "Collège de 'pataphysique" e fu anche uno dei fondatori dell "Oulipò". I suoi libri più famosi sono "Les Exercices de style", "Les fleurs bleues"e "Zazie dans le métro", che fu riproposto come film da Louis Malle nel 1960. Le riflessioni di Queneau circa la letteratura e le sue sperimentazioni intorno alle varie espressioni di questa fecero di lui uno degli scrittori più avanzati della sua generazione e i suoi pensieri hanno ancora oggi molto da offrirci.

Bibliografia