Georges Perec nasce a Parigi nel 1936; di formazione sociologica, iniziò la sua attività collaborando con numerose riviste, " Les Lettres Nouvelles ", " N.R.F. ", " Partisans ", " Cause commune ". Si dedicò in seguito alla narrativa e alla stesura di soggetti per il cinema. Dotato di personalità eclettica, fu saggista, drammaturgo, poeta, traduttore, esperto di enigmistica e di cruciverba. Collaborò con Italo Calvino. Nel 1956 vinse il premio Renaudot con il suo primo romanzo " Le cose " e nel 1978 il premio Medicis con " La vita: istruzioni per l'uso ". Morì nel 1982.