IRRSAE E.R

Curricoli e competenze

Nella nuova scuola di base

8 - 9 settembre ’00

Convegno di studi e formazione

Gruppo N.6

"Educazione tecnologica"

Presentazione lavoro

Scuola media statale " Bonati - De Pisis"

FERRARA

"UN LABORATORIO VIRTUALE"

Docenti : Prof.ssa Maria Somenzi e Mari Giovanni

Bologna 7 settembre 2000

PRESENTAZIONE DELL’UNITA’ DI LAVORO

" PASSAGGI DI STATO" – ESPERIENZA DI LABORATORIO

Nella programmazione del curricolo di Educazione Tecnica un’area di contenuto irrinunciabile è quella della MISURA. Rientra in quell’area di saperi significativi che trova fondamento negli epistemi della disciplina, indicati da gruppi di ricerca dell’IRRSAE come:

Il concetto di misura, unità di misura, strumento di misura e le abilità di stima, di impiego corretto degli strumenti, di correlazione fra dati possono favorire la costruzione di quei reticoli di conoscenze strutturate in grado di facilitare una acquisizione sistematica di competenze e anche l’aggiornamento continuo dei propri repertori conoscitivi.

Considerando come metodologia propria della disciplina il metodo operativo, viene data grande importanza alle esperienze di laboratorio in grado di fare acquisire ai ragazzi abilità nell'impiego degli strumenti e promuovere atteggiamenti corretti nei confronti delle competenze da sviluppare.

Le conoscenze possono essere indicativamente suddivise nei tre anni secondo il seguente schema:

1 anno

misurare le lunghezze, la capacità, il tempo.

2 anno

misurare la temperatura, la velocità.

3 anno

misurare i volumi, la luce.


 

 

 

La scelta è stata fatta sulla base della significatività dei contenuti e della disponibilità di una serie di esperienze di laboratorio preparate da insegnanti di alcune scuole medie in collaborazione con il Laboratorio di didattica della Fisica - Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Ferrara. I materiali impiegati, le schede di lavoro, le prove di verifica relative a temperatura, velocità e luce sono frutto del lavoro di diversi anni e sono state impiegate in più scuole della città.

Possiamo considerare la sequenza dei contenuti, le abilità connesse, le esperienze, le competenze da sviluppare come moduli composti da unità didattiche che presentano una logica sequenza lineare e connessioni trasversali con altre.

TEMPERATURA





U.D.1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A titolo di esempio sono riportati in questo schema dei possibili collegamenti fra moduli successivi e trasversali. L’impiego del computer come strumento di misura serve per rafforzare le capacità sviluppate con l’uso dello strumento tradizionale, per capire l’impiego della robotica nei processi industriali, per comprendere che il concetto di sensibilità, di portata, di taratura si applicano a tutti gli strumenti. L’impiego di strumenti in situazioni simili, ma diverse dovrebbe favorire l’acquisizione di un comportamento competente basato su scelte consapevoli.