Precedente Inizio Seguente

Prefazione

è con vivo piacere che presento questo libro di raccolta di materiali didattici "umanistici", prodotti nell'ambito delle attività della Didattica Breve. Le applicazioni umanistiche della Didattica Breve, pur partite con notevole ritardo rispetto a quelle attuate in campo scientifico e tecnologico, si sono in pochi anni imposte all'attenzione di alcune migliaia di insegnanti, hanno dato luogo alla formazione di gruppi di studio in tutte regioni italiane, si sono tradotte in materiali didattici, di cui quelli qui riportati sono solo una minima parte. Cospicua in particolare è stata la produzione nel campo delle lettere classiche, dove sono stati organizzati convegni, prodotti materiali in parte già pubblicati (ad esempio nel volume curato da F. Piazzi, La didattica breve del latino, Cappelli, Bologna 1993), in parte d'imminente pubblicazione. Le applicazioni umanistiche della D.B., pur con metodologie non sempre sovrapponibili a quelle seguite nelle applicazioni scientifiche, hanno condiviso con queste gli obiettivi caratterizzanti della D.B.: quello di ridurre i contenuti nel rispetto del rigore scientifico, di razionalizzare la materia ristrutturandola in modo da renderla più efficace e rispondente agli obiettivi didattici che s'intende conseguire, il ricorso alla "distillazione". Ma soprattutto ciò che unifica profondamente le applicazioni "scientifiche" e "umanistiche" della D. B. sono, al di là delle procedure, l'idea dell'unità del sapere, la ricerca della transdisciplinarietà, e soprattutto la convinzione che il rinnovamento dell'insegnamento deve conseguire da una ricerca metodologica didattica: una ricerca che, in quanto razionalizza la materia, elimina gli sprechi e inevitabilmente produce brevità. Una brevità, dunque, che scaturisce dalla ricerca della chiarezza, della semplicità, della pulizia logica.

Filippo Ciampolini

Precedente Inizio Seguente