Esame iconografico


Anubi
DESCRIZIONE:

Questa stele policroma in legno rappresenta un rito molto importante per gli Egiziani: il passaggio all’aldilà . In questa rappresentazione il defunto, caratterizzato dalla lunga veste bianca, è accompagnato dal dio Anubi, dio dei morti, che lo presenta a Osiride, re dell’Oltretomba, seduto sul trono. Alle spalle di Osiride si notano rispettivamente sua moglie Iside, la dea Nefti, suo figlio Horus e la dea Hathor. Le figure sono rappresentate nel più classico stile Egiziano: un occhio è rappresentato frontalmente in quanto solo tale visione può descrivere l’espressione del viso, il volto e la testa vengono costantemente rappresentati di profilo, il busto viene raffigurato frontalmente in modo da mettere in evidenza la simmetria, le braccia e le mani disegnate in tal modo rendono più efficace e intuitiva la visione laterale e infine entrambi i piedi vengono rappresentati, per maggior chiarezza, solo per mezzo dell’alluce. Le figure sono racchiuse in una fascia intermedia della stele; al di sotto di queste possiamo vedere dieci righe di geroglifici, tra cui però possiamo notare un solo cartiglio. Il coronamento della stele è arrotondato, e forma con la parte rimanente un arco. All’interno di questo arco troviamo in mezzo a due sciacalli uno scarabeo, animale ritenuto sacro dagli Egiziani, che è sovrastato da un disco alato, motivo molto diffuso nella pittura egizia (ricorda quello dipinto sull’architrave dell’ingresso del tempio di Dendera dedicato alla dea Hathor). Ai lati dello scarabeo si vedono due serpenti che reggono il sole, simbolo del potere; da notare che sopra le teste dei due animali vi sono le due corone, anticamente indossate dai due re dell’alto e basso Egitto. Nell’esame cromatico è possibile notare il colore bianco che caratterizza il vestito del morto, bianco che è in contrasto con i colori predominanti della stele: il giallo, il rosso e l’azzurro.


Osiride

Iside

Horus

Hathor

Defunto