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TITOLO:                             Stele di Seth & Hathor
AUTORE: sconosciuto
COMMITTENZA: Paired ( un portinaio degli dei )
DATA: XVIII dinastia           
DATA DEL RITROVAMENTO:         1895, ritrovamento sporadico durante gli scavi del Petrio
COLLOCAZIONE ORIGINARIA: Ballas (Il Cairo)
DIMENSIONI: altezza 30 cm, lunghezza 20 cm
MATERIALE: calcare
TECNICA DI ESECUZIONE: bassorilievo

Ricerca storica:

Verso il 1700 a.C. l'Egitto venne invaso da popoli asiatici i quali conquistarono tutto il potere governando il paese per oltre 150 anni. Poi gli egizi si ribellarono e riuscirono a scacciarli via. A capo del movimento di liberazione ci fu Ahmose, fondatore della XVIII dinastia. gli anni successivi sono gli anni di conquista verso l'Etiopia e la Siria. A questa dinastia appartiene anche Amonephis IV che, per combattere lo strapotere dei sacerdoti dei Eliopoli, introdusse un nuovo culto, quello del disco solare, Aton, e cambiò il proprio nome in Ekhnaton. La XVIII terminò nel 1321 a.C. lasciando il potere a Ramesse I, Fondatore della XIX dinastia. Il sucessore Sethi conquistò la Palestina e si scontrò con gli Ittiti.
Nel 1230 cominciarono in Egitto le incursioni dei "popoli dei mari". Il faraone uscì vincitore  da questa lotta e gli invasori furono respinti. Dopo la morte del grande Ramesse II, nel periodo che va dal XII secolo al VI secolo a.C., l'Egitto conobbe un periodo di rivolte e scioperi. Alla fine si divise in due regni.
Nel 525 a.C. il re persiano Cambise conquistò il paese, l'autonomia egizia continuò comunque per altri due secolo, fino ad Alessandro Magno (323 a.C.).   

Stele:

Lastra generalmente di pietra con decorazioni, di solito di forma rettangolare con coronamento curvilineo.
Generalmente di calcare, è decorata con figure o con iscrizioni.
Le "stele reali", originariamente collocate nei tempi, davano notizie ufficiali di vittorie, di accordi commerciali, celebravano un avvenimento, divulgavano un decreto o altro.
Nelle cappelle tombali venivano disposte stele funerarie private, le quali davano titoli, nome ed epiteto del defunto e costituivano un ulteriore tentativo di assicurarne la continuazione della vita.