Esame iconografico


DESCRIZIONE:

L'immagine è sicuramente un particolare di una composizione più complessa. Al centro è posta la figura del re, dai capelli lunghi e il busto scoperto. Essa occupa circa, da capo a piedi, 1/3 dell'immagine totale. Le braccia sono ambedue distese lungo il corpo e le mani sono entrambe aperte. Il re indossa, come le altre due figure un coprispalle variamente colorato; scendendo verso il basso, notiamo una veste bianca unita ad una benda colorata. Attorno alle caviglie abbiamo dei bracciali bianchi, probabilmente ornamentali, come pure sono presenti attorno ai polsi anche se di colori diversi. Alla destra del re è ben identificabile la figura del dio Anubi, "il becchino divino''. Il dio è abbigliato con un corpetto sorretto da bretelle e ornato di piuma; al collo ha un'ampia collana, bracciali ai polsi e alle braccia. La lunga parrucca permette un graduale trapasso dalla testa animale al corpo umano. Il braccio destro è disteso lungo il corpo e la mano impugna il geroglifico esprimente "vita". Il braccio sinistro è, invece, proteso verso il re e sembra quasi toccarlo all'altezza della spalla destra. Alla sinistra del re abbiamo, infine, la dea Hathor. Sopra ai lunghi capelli si può notare un piccolo copricapo all'apice del quale vi è un piccolo uccello. Oltre al coprispalle,la dea indossa il tipico kalasiris, una lunga tunica di lino bianca, sottile ed aderente. Questa è tenuta ferma da una lunga benda marrone infioccata all'altezza dell'ombelico. Il braccio sinistro è disteso lungo il corpo e la mano impugna, come Anubi, la "croce della vita". Il braccio, invece, proteso verso il re, in quanto la dea deve fargli respirare le forze redentrici attraverso l'accostamento del geroglifico esprimente vita. Ai polsi sono presenti braccialetti intarsiati e variamente colorati. Nell'immagine Anubi, Hathor e il re che si trova tra loro due, sono rappresentati con la testa di profilo, l'occhio tuttavia di fronte; il tronco è visto anch'esso di fronte, in modo che le braccia possano ambedue compiere un movimento. La parte inferiore del corpo e le gambe, in posizione di marcia, sono nuovamente viste di fianco. Di regola la figura umana è orientata a destra; corrispondentemente la gamba sinistra è spostata in avanti. Qui due personaggi su tre sono rappresentati in questo modo; solo Hathor si differenzia