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TITOLO Tuthankhamon: Cella Funeraria (Parete Meridionale)
AUTORE Ignoto
DATA 1340a.C. circa
COMMITTENZA Ignota (Probabilmente È Stata Commissionata Dallo Stesso Faraone)
COLLOCAZIONE ORIGINARIA Tomba Di Tuthankhamon A Tebe
COLLOCAZIONE ATTUALE Tomba Di Tuthankhamon A Tebe
DIMENSIONI Non Rilevate
TECNICA DI ESECUZIONE Pittura Parietale

RICERCA STORICA:

Le alture occidentali di Tebe erano il luogo in cui il sole trovava riposo, ed era appunto là che i re del Nuovo Regno si facevano portare per l'ultimo riposo, allo scopo di percorrere, insieme col dio Sole, il mondo degli inferi, durante la notte della morte, preparandosi ad una nuova vita e alla rinascita. Una zona del rilievo montano è assurta col nome di "Valle dei Re" a fama mondiale quando vi si rinvenne il sepolcro, non saccheggiato dai ladri di tombe, del giovane re Tuthankhamon, il quale restituì al mondo i suoi stupefacenti tesori. Delle centinaia di sepolture rinvenute dagli archeologi solo quella di questo faraone, quasi certamente per caso, è giunta intatta fino a noi. In tutte le altre erano rimaste solo le pitture sulle pareti, sarcofagi in pietra o legno di scarso valore e troppo ingombranti da trasportare e pochi oggetti o mobili, magari dimenticati nella fretta o abbandonati perché non preziosi.

Le tombe dei re della XVIII-XX dinastia che vi sono inumati si addentrano nella roccia per cento e anche duecento metri. Al contrario delle precedenti tombe regali che integravano in un'unica costruzione cella funeraria e tempio cultuale, ora i templi sono separati dal sepolcro. Si può scorgere, nella disposizione assiale della tomba rispetto al tempio, il tentativo di mantenere il rapporto tra le due strutture al di là dello iato spaziale. Nonostante le straordinarie misure di sicurezza prese per proteggere la Valle dei Re, i saccheggi di tombe iniziarono già alla fine della XVIII dinastia, e all'epoca dei Ramessidi non c'era in pratica sepolcro regale che potesse dirsi al sicuro dai violatori tanto più che, per motivi economici, funzionari e sacerdoti responsabili della protezione delle tombe, avevano mano in queste lucrose imprese.

Al giovane re Tuthankhamon, che a El Amarna si era chiamato Tuthankhaton ed era genero del re eretico Ehnaton, toccò, falliti i tentativi di costui, l'impresa della restaurazione; tornato a Tebe da El Amarna, restituì onore ed influenza al re degli dei Amun, che per breve tempo era stato messo in disparte, dandone programmatica espressione nel proprio nome. Ma la fama di cui gode presso i nostri contemporanei non è legata a questa sua impresa:come re, Tuthankhamon ebbe, infatti, pochissima importanza. La tomba provvisoria in cui era stato sepolto a Tebe fu coperta da massi caduti su di essa e nei pressi di quella di Ramses IV, i quali la celarono e protessero al punto che, come già detto, sfuggì alle attenzioni dei ladri di tombe, i quali si dovettero accontentare di una semplice esplorazione preleminare, che ebbe per effetto di apportare più disordine che danni, prima che l'accesso ne divenisse definitivamente impraticabile. La tomba fu riscoperta, dopo un lustro di ricerche sistematiche solo nel 1922, le suppellettili funerarie, che si trovano ora al Museo Egizio del Cairo, rendono dolorosamente evidente quali tesori siano andati perduti a opera degli antichi ladri di tombe.