Conclusioni

L'arte egizia costituisce uno dei fenomeni più singolari e irripetibili di tutta la storia dell'uomo. Per circa tre millenni, infatti, ha saputo conservare caratteristiche proprie, autonome e riconoscibili, rimanendo sostanzialmente indifferente a qualsiasi influsso esterno.Quest'opera, realizzata in onore del faraone Merneptah per celebrare il suo passaggio all'altra vita rientra nei tipici canoni dell'arte egizia ed è ricca di simboli e divinità, tra cui emerge il dio Horus

L'immagine riproduce un affresco rinvenuto nel tempio di Seti I° presso Abydos che risale al 1200 a.C.circa, XIX° dinastia.

Merneptah è condotto da Horus al cospetto di Osiride e di Athor per essere giudicato  da Osiride come enunciato nel "libro dei morti".