Esame iconografico

DESCRIZIONE:

L'affresco raffigura il faraone Merneptah guidato da Horus al cospetto di Osiride e Athor. L'immagine, probabilmente un particolare, è delimitata a destra e a sinistra da scritte in geroglifico, istruzioni per la vita ultraterrena; in basso il bordo coincide con la linea di terra dove  le figure appoggiano i piedi mentre nella parte superiore si notano l'occhio di Horus nel mezzo di ali a piume viola in alto e verdi in basso. Tutto è sormontato da una cornice decorativa dove si alternano i quattro colori dominanti dell'immagine: il rosso, il verde, il giallo e il blu. Ancora più in alto una serie di cobra perfettamente uguali su un intenso sfondo rosso. Nell'immagine sono dominanti i simboli riguardanti Horus. Le rappresentazioni stilizzate del falco sono infatti numerose, per l'esattezza cinque, senza considerare il testo geroglifico. Il dio Horus è sulla destra e si può notare che, a differenza di altre rappresentazioni dove gli dei sono più alti degli umani, il dio è alto quanto il faraone, considerato pari a un dio. L'importanza del dio Osiride, nel divino abito bianco, risalta subito all'occhio di chi osserva: egli infatti siede su un trono rialzato, reca nella mano sinistra un lungo pastorale e nella mano destra due scettri di minore grandezza che indicano il potere. Sulla sinistra si nota la dea Athor, che aiuta Osiride.I due soggetti sulla destra, ossia il dio Horus e il faraone Merneptah, sono rappresentati in piedi con testa e gambe di profilo, busto di fronte. La gamba destra in avanti a cui si contrappone il braccio sinistro indietro lungo il corpo. La dea Athor invece essendo rivolta verso destra è raffigurata con il braccio destro indietro e lungo il corpo, i piedi vicini e coperta da una lunga veste..