Joan Mirò nasce a Barcellona il 20 aprile 1893, in una casa al numero 4 del Passatge dl Crédit. Nel 1915 dipinge quadri di orientamento fauve ed è attratto dall'arte e dalla letteratura d'avanguardia. La sua prima personale è del 1918 e l'anno seguente si reca per la prima volta a Parigi dove conosce Picasso e Tzara e frequenta gli ambienti e le manifestazioni dadaiste. Nel 1923 conosce Hemingway e Miller ed entra in contatto con i gruppi surrealisti, alle cui manifestazioni e alle cui mostre partecipa insieme a Klee, De Chirico, Ernst ed altri. Nel 1929 si sposa a Palma di Maiorca con Pilar Juncosa e due anni dopo nasce la figlia Maria Dolores. In quegli anni espone per la prima volta negli Stati Uniti, realizza scene per i Balletti russi e si dedica alla tecnica del collage. Nel 1954 gli viene attribuito il Gran premio internazionale per la grafica alla Biennale di Venezia, e cinque anni dopo, a New York, il premio Guggenheim. Nel 1975 viene inaugurata la Fundaciò Joan Mirò di Barcellona. Nel 1983, in occasione dei suoi 90 anni, gli vengono tributati omaggi in tutto il mondo; muore, nello stesso anno, a Palma di Maiorca il giorno di Natale. E' sepolto a Barcellona. 
Le opere scelte sono tratte da "Mirò",  ART Dossier, Ed. Giunti, 1985

alla copertina -- dentro i quadri