Wassili Kandinsky nasce a Mosca il 4 dicembre 1866. Studia diritto, ma mostra sempre vivo interesse per la pittura. La mostra degli impressionisti che si tenne a Mosca, e in particolare la conoscenza delle opere di Monet, lo spingono decisamente verso la pittura, tanto che, quando è nominato professore di diritto all'Università di Dorpat, in Estonia, rifiuta la cattedra e decide di dedicarsi completamente all'arte. Nel 1904 esegue il suo primo album di incisioni su legno, espone al Salon d'automne a Parigi, e tiene personali a Varsavia e a Cracovia. Soggiorna in diversi paesi europei e, dopo la rivoluzione d'ottobre, viene chiamato a far parte della sezione artistica del Commissariato del popolo per la pubblica istruzione. Nel 1922 si trasferisce a Weimar, chiamato da Gropius al Bauhaus. Svolge un'attività molto intensa teorica e didattica e nel 1926 pubblica "Punto, linea, superficie". Prende la cittadinanza tedesca e poi quella francese. Muore in Francia il 13 dicembre 1944. Le opere scelte sono tratte da Wassili Kandinsky, "43 opere dai Musei sovietici", Silvana Editoriale, 1980 e da  "Vasilij Kandinskij", Verona, Palazzo Forti, Mazzotta Editore, 1993.

alla copertina -- dentro i quadri