Apollodoro (a destra dell'imperatore) e Traiano nel fregio della Colonna
Busto di Apollodoro di età traianea
Apollodoro di Damasco fu un architetto di grandissimo rilievo che per Traiano costruì il ponte sul Danubio, e, a Roma, le Terme, il Foro, i Mercati e il Porto di Traiano. Su Apollodoro ci sono poche informazioni degli autori antichi, ma un suo scritto di ingegneria militare, "L'arte della guerra" (un trattato sulla costruzione di macchine belliche composto nel corso di una delle campagne daciche di Traiano) fornisce preziose informazioni sulle sue origini, in quanto la povertà lessicale che gli impedì di esprimere chiaramente il proprio pensiero è indizio di un'educazione acquisita in una madrelingua diversa da quella in cui scriveva. Nonostante il nome greco Apollodoro aveva origini arabe: era un Nabateo (i Nabatei erano una popolazione araba che aveva dominato Damasco prima che fosse occupata dai romani) ellenizzato di prima generazione, che aveva appreso il greco come seconda lingua e il cui nome originario, in assonanza con quello greco, poteva essere Aboudat.