La conquista della Dacia fu l'operazione militare più brillante condotta da Traiano. I Daci erano una popolazione che occupava le terre a nord del Danubio, dove ora c'è la Romania. Erano tribù nomadi che, col passare del tempo, erano diventate sedentarie. Nel primo secolo a.C. si erano fuse in un unico grandissimo popolo e avevano cominciato a premere sulle frontiere dell'impero. Traiano organizzò una spedizione agguerritissima e, nello spazio di cinque anni, conquistò tutto il paese. A differenza di quanto era accaduto nelle spedizioni organizzate dai suoi predecessori, le legioni romane non ritornarono nei confini dell'impero romano. Restarono in Dacia e la colonizzarono, costituendo una regione interamente latinizzata fuori dal confine imperiale. Ancora oggi la Romania è un paese in cui si parla una lingua romanza (cioè derivata dal latino come l'italiano e il francese), benchè sia circondato da stati dove si parlano lingue di derivazione slava.