La Colonna Traiana, innalzata nel Foro a ricordo della conquista della Dacia (attuale Romania) e a gloria dell'imperatore, è il più straordinario monumento che l'antichità romana ci abbia lasciato, oltre che un imprescindibile documento storico. Fatta erigere nel 113 d.C. dall'imperatore Marco Ulpio Traiano, è alta, calcolando anche la base, quasi 40 metri (all'incirca l'altezza di un palazzo di 9 piani) e ha un diametro di quasi 4 metri. Alla base della colonna c'è una stanza dove l'imperatore si fece seppellire e all'interno c'è una scala a chiocciola, scavata nel marmo e illuminata da molte feritoie, che consente di arrivare in cima al monumento dove svettava la statua di bronzo di Traiano, sostituita con l'attuale statua di San Pietro da papa Sisto V (1585-1590). Tutto il fusto, costituito da diciotto blocchi di marmo sovrapposti, appare avvolto a spirale da un "nastro" alto circa un metro e tutto scolpito a bassorilievo, che, sviluppandosi in 23 giri e con oltre 2500 figure lungo 200 metri circa, narra le due campagne vittoriose di Traiano in Dacia (101-102 e 105 d.C.).