Il basamento quadrato su cui sorge la Colonna, anch'esso in marmo di Carrara di primissima scelta, separato dal bassorilievo spiraliforme da una corona d'alloro sul toro, è decorato, su tre lati, con trofei di armi barbariche, e, posta sopra la porta d'accesso al basamento, entro una tabula sorretta da due vittorie alate, c'è un'iscrizione. Il testo epigrafico contiene la dedica del Senato a Traiano e spiega che la colonna serviva a indicare quanto fosse stato alto il colle tagliato per consentire la costruzione del complesso traianeo. In un passo della sua "Historia Romana" Dione Cassio dice: "(...) e [Traiano] innalzò nel Foro anche un'enorme colonna, sia perchè servisse come sua
tomba sia perchè mostrasse il lavoro fatto per il Foro; poiché infatti tutto quel luogo era montuoso, lo sbancò per un'altezza pari a quella della colonna, e così rese tutta la piazza pianeggiante", introducendo e mettendo al primo posto la finalità funeraria della colonna, che sarebbe diventata la tomba di Traiano.