Traiano, oltre ad essere il protagonista indiscusso del fregio della Colonna, ne è stato anche, per secoli, l'occupante. Nella base a forma di altare, decorata con rilievi raffiguranti le armi conquistate ai nemici, erano infatti deposte le urne d'oro massiccio con le ceneri dell'imperatore e di sua moglie Plotina. Quelle raccolte nell'urna d'oro e murate nella base della Colonna in deroga a una legge dei romani che proibiva di seppellire i morti nella cinta del pomerio, non erano in realtà le sue vere ceneri. Il corpo di Traiano, morto a Selinunte e là bruciato, era stato sostituito per il trionfo a Roma da un manichino di cera, che era stato poi bruciato con gli onori dovuti a un imperatore destinato ad ascendere in cielo.