stelle Itis O. Belluzzi - Bologna

Restauro virtuale - Virtual restoration

e-mail ITIS Belluzzi Bologna


Dati anagrafici della scuola

ITIS "O.Belluzzi"

Via G.D.Cassini 3, 40133 Bologna

Tel. 051 561202

Nomi dei docenti a cui riferirsi per informazioni

Lucia Cenacchi, Mario Ivan Grossi

Descrizione succinta del progetto in corso

Il progetto in corso ha per titolo:

Restauro Virtuale (Virtual Restoration)

Si configura come Comenius Azione 1. Allo stato attuale il progetto e' in preparazione e sta per essere effettuata una visita preparatoria da parte dei docenti delle scuole partner.

Il progetto si propone di realizzare, mediante tecniche di realta' virtuale ,il restauro e la riproposizione di ambienti architettonici non piu' disponibili al giorno d'oggi perche' deteriorati o irrimediabilmente persi.

Gli ambienti oggetti di questo "restauro virtuale" verranno proposti in versione VRML, cioe' direttamente fruibili da un visualizzatore (come il browser Netscape) sia in ambiente locale che sulla rete Internet.

Il progetto prevede che ogni scuola partner identifichi sul proprio territorio, magari in collaborazione con istituti di ricerca o Soprintendenze alle Belle Arti, l' ambiente da ricostruire.

L'Itis Belluzzi lavorera' al restauro del Chiostro ottagonale dei Carracci in San Michele In Bosco (Bologna), ricollocando le opere pittoriche nella posizione originaria, seppur solo virtualmente.

Di tali opere esiste la documentazione fotografica di copie settecentesche.

Gli ambienti virtuali realizzati si configurano come veri e propri Hypermedia in quanto alle opere e alle strutture architettoniche verranno collegati testi esplicativi ,link a siti Internet correlati,nonche' una appropriata colonna sonora.

L'aspetto piu' importante dal punto di vista didattico e' collegato al percorso storico, artistico e tecnico che gli studenti devono affrontare per la realizzazione degli ambienti.

Come e' venuta l'idea

L'idea e' nata dalla scoperta ,tramite Internet, di un software applicativo per la realizzazione di spazi virtuali.

Dopo un consulto con la Sovrintendenza ai beni artistici e' nata l'idea di usare la realta' virtuale non per la riscostruzione di ambienti esistenti nella realta', ma di ambienti non piu' fruibili perche'

irrecuperabili nel loro aspetto nativo.

Come si sono trovati i partners

I partners sono stati trovati nel giro di 1 settimana utilizzando le liste internazionali di discussione su Internet

wfs@wfs.vub.ac.be che fa riferimento al progetto Web For Schools

bbs@esp.educ.uva.nl " " " " European School Proj.

Come ci si e' trovati con i partner.

Per il momento tutto funziona perfettamente.

Come avviene la comunicazione fra partner

Per posta elettronica e successivamente forse con videoconferenze. > - Come e' stato (o sara') raccolto e divulgato il prodotto finale del > progetto

Il prodotto finale verra' distribuito tramite un CD ROM, via Internet (verranno create apposite pagine web sul server di riferimento del progetto BELLnet). Al termine del progetto verra' realizzata una esibizione.