all'indice SE Pelloni Tabanelli -Imola

Corrispondenza

Indirizzo: via Nuvolari - Imola - Tel. Scuola: 0542-600000

Docente referente del progetto

Enrico Michelini

Descrizione del progetto

Il progetto consiste in un'attività di corrispondenza fra alcune classi (e fra i singoli alunni delle classi) dei plessi " Pelloni Tabanelli" (due classi terze) e "Gianni Rodari" (due classi quinte) del I Circolo di Imola, e alcune classi della "Brimrod Primary School - Rochdale Manchester - Gran Bretagna"

La corrispondenza tende a sviluppare un confronto fra alunni e insegnanti di scuole di paesi diversi su alcuni punti essenziali: conoscenza dei reciproci sistemi scolastici, delle realtà territoriali di appartenenza, di aspetti di costume o culturali particolari. Si tende soprattutto a promuovere un confronto sul piano linguistico (programma di lingua inglese per gli alunni italiani e programma di lingua italiana per g1i alunni inglesi) e sul piano dell'educazione interculturale più in generale (programma di educazione alla pace realizzato dai plessi interessati).

Idea del progetto

Le classi che effettuano l'attività di corrispondenza stanno proseguendo (ora, autonomamente) su un percorso avviato a partire dall'anno scolastico 1993-94, in forma più organica e con riferimento ad un maggior numero di classi del circolo.

Negli anni 1993/94, 1994/95 e 1995/96 una decina di classi del 1 Circolo ha condotto l'attività di corrispondenza scolastica all'interno del progetto triennale "QUERIDO AMIGO, DEAR FRIEND.. ", realizzato con finanziamento del Comune di Imola (fondi del diritto allo studio). Il progetto era stato promosso dagli stessi insegnanti delle classi interessate, in base all'esigenza comune di offrire ai propri alunni possibilità di ricaduta, sul terreno pratico e concreto delle relazioni e dei rapporti con altri alunni, delle finalità espresse dai vari programmi di educazione interculturale avviati nelle stesse classi (cogliendo anche contemporaneamente le specifiche opportunità comunicative offerte dalla presenza nei plessi di programmi di lingua inglese). Le classi destinatarie dell'attività di corrispondenza appartenevano ai seguenti Paesi: Burkina Faso, Etiopia, Brasile, Slovenia, Cile, Irlanda, Gran Bretagna (appunto, la scuola di Rochdale, con la quale l'esperienza continua).

A conclusione del progetto "QUERlDO AMIGO....", alcune classi, supportate fra l'altro dall'intervento delle insegnanti di Lingua 2, hanno ritenuto opportuno proseguire l'attività restringendo il campo alla corrispondenza con la scuola (quella della Gran Bretagna) con la quale si era realizzato un livello di comunicazione più costante.

Individuazione dei partners

I partners nell'attività di corrispondenza condotta all'interno del progetto "Querido Amigo..." sono stati individuati tra persone conoscenti che per varie ragioni garantivano l'apertura del canale di comunicazione "in loco", nei diversi Paesi coinvolti:

- missionari imolesi presenti in Brasile (Sao Bernardo) e Etiopia (Kambatta);

- personale impegnato nei progetti di cooperazione e sviluppo in Burkina Faso (Ouaga dougo);

- conoscenti di alunni stranieri attualmente residenti in Imola (Pola- Slovenia);

- insegnanti di paesi esteri con i quali si era già attivato un rapporto di conoscenza

- (Irlanda);

- insegnanti italiani attualmente in servizio presso scuole all'estero; in Cile (Santiago) e in Gran Bretagna (Rochdale-Manchester). È il caso, quest'ultimo, del collega Donato Cammelli, riferimento per l'attuale progetto di corrispondenza.

Qualità del rapporto avviato con i partners

Le esperienze di corrispondenza condotte negli anni passati hanno tutte presentato positive ricadute sul piano della riflessione e dell'approfondimento sulle tematiche di tipo interculturale. Non sempre è stato però possibile garantire continuità alle varie attività: questo a causa di oggettive difficoltà riscontrate soprattutto fra i partners dell'Africa e del Brasile (ove, naturalmente, i problemi sono ben più gravi di quello rappresentato dal semplice corrispondere o meno con alunni di scuole italiane!). Anche queste difficoltà hanno comunque rappresentato, per gli alunni imolesi preziose occasioni di riflessione.

La corrispondenza con gli alunni di Rochdale è proceduta e procede invece con frequenza regolare, con tempi forse un po' troppo dilatati (per difficoltà a coordinare, a Rochdale l'attività fra più classi che presentano spesso gravi situazioni di integrazione fra residenti inglesi e grossa comunità pakistana ivi presente); è comunque stato possibile finora realizzare almeno due-tre contatti all'anno e si intende intensificare questi momenti di confronto.

Modalità di comunicazione

La comunicazione avviene (ed è finora avvenuta, anche con le altre realtà interessate dal passato progetto), secondo le seguenti modalità:

- lettere collettive, prodotte dalle classi, di presentazione, spiegazione, ecc. su aspetti locali di carattere generale (l'attività scolastica, la città, le usanze, ecc.);

- lettere individuali di ogni alunno; lettere personali, auguri in occasioni di ricorrenze, ecc.

- comunicazioni tra gli insegnanti e scambio di materiali tra insegnanti: schede sui sistemi scolastici, programmi, programmazioni....

- scambio di materiale audio-video: videocassette, audiocassette, fotografie, depliants illustrativi....

Il materiale viene inviato per posta o fax.

Frequenti sono i contatti telefonici fra il referente del progetto in Italia e il collega italiano a Manchester.

Gli insegnanti sarebbero inoltre interessati, qualora se ne ravvisasse la possibilità sul piano economico, a realizzare incontri e scambi diretti (in Gran Bretagna e in Italia) con gli alunni e i colleghi corrispondenti.

Documentazione e divulgazione del materiale prodotto

Il materiale prodotto negli anni passati (copia del materiale spedito, materiale ricevuto, percorsi effettuati, foto, disegni, ecc.) è stato raccolto e in più occasioni messo a disposizione del colleghi del circolo. Una sintesi di parti significative dell'attività condotta è stata pubblicata su un inserto monografico della rivista Scuola Italiana Moderna del 1994/1995, dedicato ai temi dell'intercultura e curato da alcuni degli stessi insegnanti del 1 Circolo di Imola che avevano condotto le esperienze di corrispondenza.

È intenzione degli insegnanti coinvolti nell'attuale progetto di corrispondenza raccogliere il materiale prodotto per realizzare un momenti di presentazione pubblica dell'attività (qualcosa di analogo si sta attualmente realizzando nella scuola di Rochdale).