IL METODO FEUERSTEIN ALL' IRRE -ER

L’ IRRE-Emilia Romagna è al momento l’unica istituzione pubblica in Italia autorizzata  dal prof. Feuerstein  alla formazione  e alla diffusione del suo metodo.
Il nostro istituto è legato all’ ICELP  (International Center for the Enhancement of Learning Potential) di Gerusalemme, centro fondato e diretto da Feuerstein tuttora vivente, da un contratto di autorizzazione che ci accredita a preparare insegnanti all’applicazione del P.A.S. ( Programma di Arricchimento Strumentale).
Sul territorio nazionale sono presenti inoltre diversi centri privati autorizzati a questo tipo di formazione.

 

QUALCHE NOTIZIA SU REUVEN FEUERSTEIN

Docente Di Psicologia e Pedagogia presso l' Università Bar Ilan di Tel Aviv e presso il George Peabody College della Vanderbilt University di Nashville in Tennessee, ha fondato e dirige attualmente l' ICELP (International Center for the Enhancement of Learning Potential) di Gerusalemme.

Ebreo di origine rumena, R. Feuerstein si stabilì nel 44 nel neocostituito stato di Israele dove si dedicò all'educazione di migliaia di adolescenti sopravvissuti alle persecuzioni razziali. Erano ragazzi, per lo più orfani, di culture e lingue completamente diverse, provenienti da numerosi paesi europei e africani, accomunati dall'atrocità delle esperienze vissute. Per questo insieme di fattori, molti di loro manifestavano un comportamento cognitivo simile a quello di soggetti affetti da insufficienza mentale, pur in assenza di handicap organici. In questo contesto venne studiato e messo a punto il Programma di intervento ormai universalmente noto con il nome di "Metodo Feuerstein".

 

CHE COS'E' IL METODO FEUERSTEIN ?

Nato come sistema di recupero delle abilità cognitive e relazionali in ragazzi normodotati, ma a forte rischio di emarginazione, il Programma di Arricchimento Strumentale trova attualmente larga applicazione in diversi contesti: dalla didattica rivolta ai portatori di handicap, alla formazione degli adulti a bassa e media scolarità, all'utilizzo nei programmi di riconversione industriale, per la qualificazione del personale, ivi inclusi i quadri dirigenti; aziende come la Pirelli, la Michelin, la Motorola ne hanno fatto la base dei loro corsi di formazione interni. E' conosciuto e diffuso ormai in decine di paesi, dalla Nuova Zelanda alla Cina, agli Stati Uniti, al Canada, applicato in molti stati dell' America Latina, dell' Africa e dell'Europa ( Belgio, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Olanda, Italia), tradotto in 16 lingue e studiato in almeno 26 istituti universitari nel mondo. La Spagna, nell’ambito della riforma educativa che ha recentemente varato, lo cita come primo fra i 6 metodi che i docenti devono conoscere per esercitare il loro ruolo.

In questi ultimi anni anche nel nostro paese si è acceso l’interese e  diffusa la domanda di formazione.  Nell’ottobre del  1999  l’ Università di Torino ha conferito  al prof. Feuerstein  una laurea honoris causa indicandolo  come una delle figure più autorevoli della pedagogia contemporanea, per la rilevanza scientifica e sociale della metodologia e della strumentazione da lui elaborate e applicate ormai in tutto il mondo in un crescendo di consensi da parte di  studiosi con diverse  affiliazioni teoriche.

L’ IRRE –ER, individuando fin dal 1993 la solidità e la coerenza dell’impianto metodologico e strumentale di tale proposta, è stata la prima istituzione nella nostra regione ad organizzare corsi completi di formazione per applicatori del Programma, avvalendosi allora di formatori stranieri.

Attualmente presso il nostro istituto operano trainer specializzati, formatisi all' ICELP di Gerusalemme.


TEORIA – METODOLOGIA – SISTEMI APPLICATIVI

La proposta del prof. Feuerstein si basa sulla Teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale.
Questa postula, per ogni individuo, anche se affetto da handicap, o fortemente deprivato sul piano psico-sociale, o anche se in età ormai avanzata, la possibilità di modificare strutturalmente i suoi processi di pensiero e cambiare il modo con cui si accosta alla conoscenza. Tale possibilità, che si manifesta a condizione che si realizzino certe esperienze, è una caratteristica tipicamente umana e dipende dalla plasticità di cui sono dotate le cellule neuronali; plasticità ormai documentata da numerose evidenze scientifiche, variabile da individuo ad individuo e in rapporto alle varie situazioni, ma pur sempre presente. In altre parole, i neuroni del nostro cervello, in determinate condizioni, possono potenziare la loro rete di connessioni, con un conseguente incremento della quantità e della qualità degli apprendimenti realizzabili. L’ entità del progresso cognitivo a cui ogni persona può accedere non è delimitabile a priori e non è preconizzabile sulla base delle carenze che inizialmente il soggetto manifesta. Tale progresso dipende in larga misura, nella prospettiva di Feuerstein, dalla forza della Mediazione Educativa.

Se la Teoria della Modificabilità Cognitiva costituisce la base teorica del Programma, il concetto di Mediazione Educativa ne rappresenta senz'altro la componente metodologica. Partendo dagli studi di J. Bruner al riguardo, Feuerstein e la sua equipe hanno messo a fuoco 12 Criteri di Mediazione, ossia 12  principi  che orientano e danno forma  all'azione del formatore  perchè questi  possa dar vita  ad un rapporto educativo efficace che dissolva gradualmente i blocchi del discente e crei le condizioni psicologiche e cognitive migliori per l’apprendimento e per riflettere su come si impara. Lavorando con l’allievo, il Mediatore promuove l’acquisizione di paradigmi cognitivi che diverranno il patrimonio metodologico e strumentale attraverso cui il discente in seguito affronterà autonomamente la realtà e la conoscenza. Si tratta in sostanza della messa a punto di un efficace metodo di studio e di approccio alle situazioni problematiche.

La metodologia della mediazione ha dunque come fine la modificazione cognitiva e si avvale, per il lavoro con i discenti, di una strumentazione concreta e strutturata che Feuerstein indica con il termine: Sistemi Applicativi, proprio perché non si tratta di un semplice strumento, ma di un insieme articolato e organico di strumenti.
I sistemi applicativi "storici" a cui si deve la notorietà del metodo sono:

Vi è poi un terzo sistema applicativo:   la Costruzione di Ambienti Modificanti,  di più recente elaborazione, ma non meno importante, per la cui trattazione rinviamo alla bibliografia.

 

IL PROGRAMMA DI ARRICCHIMENTO STRUMENTALE : P.A.S.

Si tratta di un insieme di 500 schede (esercizi carta-matita) suddivise in 14 Strumenti, il cui obiettivo è quello di sviluppare  e arricchire il funzionamento cognitivo dell'individuo, rendendolo capace di selezionare e rispondere in modo attivo e personale agli stimoli ambientali, aumentando soprattutto la sua capacità di anticipare mentalmente le azioni ed il loro possibile esito (pensare prima di agire, progettare interventi complessi) e modificando l'immagine di sè: da fruitore passivo a produttore attivo di nuove informazioni.
Ogni Strumento ha un contenuto diverso da quelli tipici delle materie scolastiche; contenuto che non ha importanza in sé, ma in quanto veicolo di situazioni problematiche atte a mettere in gioco, di volta in volta, gruppi di funzioni cognitive differenti. Ciò consente all'allievo di sperimentare un'ampia gamma di operazioni mentali e all'insegnante di poterne osservare efficacia e carenze, in modo da compiere una scelta oculata degli Strumenti e delle schede da proporre in seguito.
La finalità essenziale del lavoro non è l'ampliamento dell'insieme delle conoscenze del discente, ma del repertorio degli strumenti per conoscere, oltre al consolidamento delle abitudini cognitive migliori ( osservare con attenzione, individuare gli obiettivi, abbandonare l'impulsività nel raccogliere i dati e nel fornire le risposte, fare ipotesi anziché procedere per prove ed errori, ecc.).
All'interno di ogni Strumento le schede sono sistemate in progressione, in base a diversi criteri, e suddivise in unità; esiste inoltre una progressione logica anche nella sequenza dei 14 Strumenti che compongono il Programma e che sono di seguito elencati:

1) Organizzazione di punti

8) Istruzioni

2 ) Orientamento Spaziale 1°  

9) Relazioni Familiari

3) Confronti 

10) Relazioni Temporali

4) Percezione Analitica

11) Progressioni Numeriche

5) Immagini

12) Sillogismi

6) Orientamento Spaziale 2°

13) Relazioni Transitive

7) Classificazioni 

14) Sagome

Per un'applicazione completa del P.A.S. che ne realizzi appieno gli obiettivi sono necessari 2 - 3 anni scolastici con una frequenza rispettivamente di 5 o 3 applicazioni settimanali di un'ora ciascuna. Sono state effettuate sperimentazioni del Metodo, applicato per la durata suddetta, conclusesi con esito positivo, sia in Israele che in Francia.
In Italia, in modo particolare, si stanno provando applicazioni più limitate nel tempo ( 40 ore annue, per 1-2 anni consecutivi), con una riduzione comprensibile degli obiettivi raggiungibili. Per ulteriori informazioni sul Programma di Arricchimento Strumentale consigliamo di seguito alcuni testi in lingua italiana. Esiste inoltre una ricca produzione di volumi e articoli sull'argomento in lingua inglese e francese sulla quale, se interpellati, possiamo dare indicazioni.

 

BIBLIOGRAFIA

NOVITA' BIBLIOGRAFICHE

POTENZIARE LA MENTE? UNA SCOMMESSA POSSIBILE

l'apprendimento mediato secondo il metodo Feuerstein

Paola Vanini

 Editrice Vannini, Brescia 2003

Numero verde 800176999;   www.vanninieditrice.it

 

Sfida provocatoria al senso comune o  affermazione sostenibile, per ogni essere umano,  alla  luce  di  dati empirici ed evidenze scientifiche? A quali condizioni ?  Con quali  modalità?

Il volume  illustra e commenta le intuizioni di Reuven Feuerstein  circa la Modificabilità Cognitiva Strutturale,  la Mediazione Educativa  ed esplora  i  3 sistemi  applicativi che ne scaturiscono:

  1. la batteria per la Valutazione Dinamica del  Potenziale di Apprendimento (L.P.A.D.), con finalità diagnostica;
  2. il (P.A.S.), con funzione essenzialmente didattica;
  3. il Modellamento di Ambienti Modificanti:  approccio sistemico  per accogliere ed implementare il cambiamento.

Si analizzano inoltre,  sotto il profilo teorico e pratico,  i supporti concettuali e metodologici per osservare   il comportamento cognitivo degli allievi e adeguarvi  le  attività didattiche : la carta cognitiva, la lista delle funzioni cognitive carenti , la struttura della lezione

Concludono  l'opera  6  storie emblematiche di applicazione del PAS in altrettanti "casi difficili". Con linguaggio fluido  e  analisi chiare, il testo si  rivolge  sia   a chi si accosta per la prima volta al Metodo Feuerstein, sia a chi, già formato, cerca  un confronto e sostegni operativi per le applicazioni.

"La  profondità  degli argomenti, l'attenzione agli aspetti  cognitivi e metacognitivi ma anche  all'intelligenza emozionale e  alle relazioni,  fanno  di questo libro un testo che fa pensare, ma che scorre via d'un fiato e avvince dalla prima all'ultima riga."

Flavia Marostica                                                                                                           

"Cara Paola, sono rimasto felicemente sorpreso nel leggere il tuo libro POTENZIARE LA MENTE? UNA SCOMMESSA POSSIBILE e nel notare la cura e la chiarezza con cui tu presenti la teoria della MCS nelle sue diverse dimensioni. Malgrado la difficoltà che incontravo nel leggere in lingua italiana, non potevo trattenermi dal continuare la lettura..     Sono certo che questo libro offrirà ai suoi lettori non solo le basi teoriche, ma anche gli strumenti per le interazioni mediate che sono così necessarie per implementare la qualità dell'insegnamento...Desidero che tu accetti le mie migliori comgratulazioni per questo grande risultato. Le tue precedenti produzioni erano molto promettenti e questo lavoro, alfine, soddisfa totalmente le mie aspettative."

Reuven Feuerstein

LE FUNZIONI DELL’ A.T.C. IRRE-ER (Authorised Training Center)

Le nostre attività, per quanto riguarda il metodo Feuerstein, consistono prevalentemente in:

Per conoscere le iniziative di prossima attivazione, o avere ulteriori informazioni: consultare la voce: "notizie"  in  questo sito, oppure telefonare a:
dott.ssa PaolaVanini c/o IRRE-ER tel  051 227669
opp. c/o Sportello IRRE-Rimini, ogni martedì ore 15 – 17.30,   tel  0541 390275 (periodo scolastico)

Pagina a cura di Paola Vanini - e-mail: vanini@irreer.it

Ultima modifica: 16/ 07/ 2004