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I personaggi di "The Fly-paper

SYLVIA: è il personaggio principale del racconto.

di aspetto: è una ragazzina comune di undici anni, semplice e non bella. Ha i capelli untuosi, legati con un fermacapelli rosa di plastica, è grassottella e matura. Ha un cappotto di stoffa e porta una borsetta logora, che era stata della mamma.

di comportamento: ha un comportamento docile. Dalla morte della mamma è cresciuta con la nonna. Triste e chiusa, capisce che nella sua vita non ci sarà nessun miglioramento, che non sarà mai libera. Sylvia è piena di tristezza, perché le sembra che non ci sia nulla nella sua vita se non acquiescenza a cose odiate e i modi antiquati della nonna che la dividono dagli altri bambini. Niente di quello che fa è quello che vuole fare: andare a scuola, in chiesa, alla lezione di musica. E' una ragazzina così noiosa che non piace molto a nessuno, e lei se ne rende conto e ne soffre. In realtà è una bambina che si nota così poco che probabilmente nessuno si accorgerà della sua scomparsa se non dopo del tempo. E' sola e isolata dagli altri bambini e ha rapporti praticamente solo con gente adulta. Viene rappresentata quindi come una vittima perfetta.

NONNA: è la persona con cui Sylvia abita e che decide tutto quello che essa deve fare, indossare, mangiare, studiare. E' una persona molto protettiva e soffocante, che ha preso in affidamento Sylvia da quando la mamma è morta. Non le permette di mangiare dolci e di stare con gli altri bambini e comprendiamo che è apprensiva per il fatto che racconta a Sylvia storie piene di oscure allusioni.

HERBERT: sappiamo solo nell'ultima riga il nome di questo uomo, che è la fonte principale del terrore di Sylvia. Un uomo molto alto, abbastanza vecchio, secondo l'opinione di Sylvia, coi capelli sistemati accuratamente sulla testa calva. Molto, forse troppo pulito e preciso nei modi prima infastidisce Sylvia col suo atteggiamento e poi la spaventa. Ha la voce stridula e tremolante e si esprime con termini troppo ricercati per la bambina, che non sempre capisce quello che vuole dire e che vuole allontanarsi al più presto dalla sua invadenza.

MABEL: anche della che Sylvia donna incontra sull'autobus, conosciamo il nome solo alla fine. Ha l'aspetto rassicurante di una donna di casa, ma con una nota di falsità (nei capelli tinti che sono scuri alla radice) che scopriamo solo alla fine che è una caratteristica anche del suo carattere. Nei confronti di Sylvia ha un atteggiamento protettivo che la trae in inganno.

LA MAMMA: è rappresentata come il personaggio più amato e rimpianto da Sylvia, che vede nella sua morte l'episodio che ha trasformato completamente la sua vita in peggio. La borsetta logora che prima le apparteneva e che ora è portata da Sylvia sembra essere l'unico legame concreto che le unisce.

MISS HARRISON: è l'insegnante di musica di Sylvia. E' una persona petulante e critica, che si lamenta della sua mancanza di attitudine e concentrazione, che non ammette che Sylvia arrivi con troppo anticipo alla lezione. Indoviniamo che ha preferenze per un'altra sua allieva, tanto diversa da Sylvia, ed è rappresentata non direttamente, ma attraverso la sua casa e il suo atteggiamento.

PERSONAGGI MINORI:

Il bigliettaio e il negoziante nel racconto vengono solo accennati. Per Sylvia rappresentano persone di fiducia sulle quali lei avrebbe potuto contare.



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