LA FILMOGRAFIA DI DRACULA


-Anno: 1992;
-Regia: Francis Ford Coppola;
-Musica: Wojciech Kilar;
-Prodotto da AMIRICAN ZOETROPE;
Vincitore di tre premi Oscar.


Il personaggio di Dracula creato da Bram Stoker varcò ben presto i confini della letteratura per entrare nel mondo del cinema, dando vita a una filmografia sterminata, nella quale trovano posto capolavori e squallidi fumetti. Il primo film di questo filone, "Nosferatu", del regista tedesco F.W.Murnam, risale al 1922. Negli anni trenta il Conte, impersonato dall'attore ungherese Bela Lugosi, indossa per la prima volta l'abito con l'ampio mantello dall'altissimo bavero che diventerà l'immagine più tipica del vampiro. Una affettuosa parodia del genere è il film del regista americano Roman Polansky, "Per favore non mordermi sul collo", del 1967, in cui si intrecciano toni comici e terrore visionario. L'opera che abbiamo scelto per voi è l'ultima in ordine di tempo e si deve al regista americano Coppola.

LA TRAMA: il film segue abbastanza fedelmente i romanzo di Stoker, arricchendolo con una romantica e commovente storia d'amore che umanizza il personaggio di Dracula e lo rende, tutto sommato simpatico allo spettatore. La vicenda cinematografica si apre con un antefatto: siamo nel 1462, e Dracula, un eroico Conte della Transilvania, va a combattere contro i Turchi in difesa della fede cristiana lasciando nel castello l'amatissima moglie Elisabeth. Questa, avendo ricevuto la falsa notizia della morte del marito, si uccide gettandosi in un fiume ed è perciò destinata alla dannazione eterna. Dracula, tornato vittorioso, si sente tradito da quel Dio per il quale ha combattuto e perciò lo rinnega proclamando: "Resusciterò dalla mia morte per vendicare la sua con tutti i poteri delle tenebre". Quindi conficca la spada nella croce, e, in mezzo al sangue che zampilla da essa, inondando la scena, aggiunge: "Il sangue è vita, e sarà la mia!". A questo punto la vicenda si sposta, con un salto spaziale e temporale, A Londra nel 1897, nel manicomio di Carfax, nel quale è rinchiuso un certo Reinfield, impazzito dopo essersi recato in Transilvania per concludere degli affari con il conte Dracula. Questi, altri non è che il Dracula quattrocentesco trasformatosi dopo la sua ribellione in un demoniaco vampiro. Da questo momento il film segue fedelmente il romanzo, sia nel contenuto sia nella struttura narrativa: la vicenda infatti si snoda attraverso un alternarsi di scene che presentano ora il sinistro castello di Dracula nel quale è tenuto prigioniero Jonathan Harker, ora la casa di Lucy dove è ospite Mina, ora la nave con cui il vampiro giunge in Inghilterra, ora il manicomio di Carfax e le affollate e nebbiose vie di Londra. Con questo artificio il regista riproduce gli stessi effetti ottenuti nel romanzo attraverso l'intrecciarsi di lettere e pagine di diario. Verso la metà del film assistiamo all'apparizione a Londra di Dracula, ridiventato giovane e bello grazie al sangue delle sue vittime. Egli incontra Mina, nella quale riconosce la reincarnazione della giovane moglie, e le si presenta come il Principe Vlad. Tra i due nasce una delicata storia d'amore che finisce per costituire la struttura portante della trama. La morte del vampiro, che segna la conclusione del film, è un estremo atto d'amore con il quale Mina libera Dracula dalla sua condanna e dal suo terribile destino.

GUIDA ALL'ANALISI: Dracula è soprattutto un film d'atmosfera piuttosto che di approfondimento tematico e psicologico. Convincenti, comunque, le interpretazioni degli attori: Mina-Winona Ryder-è dolce, pura e appassionata; Dracula-Gary Oldman-alterna gelida ferocia , tenero amore e umanissimo dolore; Van Helsing-Antony Hopkins-è un rude e deciso ammazzavampiri, non privo di un certo humour. I luoghi nei quali si avverte in modo particolare la malefica forza del vampiro sono il castello della Transilvania con il suo contorno di lupi ululanti, foreste cupe e innevate, tendaggi che si sollevano da soli, topi, impronte lasciate da corpi invisibili e vampire assetate di sangue, il cimitero nel quale Van Helsing compì il suo esorcismo su Lucy, vampirizzata da Dracula, e la lugubre casa di Carfax, divenuta il rifugio londinese del Conte. Fondamentale risulta l'uso del colore: domina il rosso, che possiamo considerare l'attributo di Dracula e degli esseri da lui contaminati. Rossa è la corazza indossata dal Conte nella battaglia contro i Turchi; rosso è il lunghissimo mantello dalla coda quasi animalesca con cui il Conte fa la sua apparizione nel film e che contrasta con il bianco cereo della sua pelle incartapecorita; rossi gli abiti di Lucy dopo che è stata morsa dal Vampiro e si è trasformata anch'essa in creatura demoniaca; rosso infine il sangue che zampilla e dilaga un po' dappertutto. L'azzurro invece, simbolo della purezza, contrassegna il personaggio di Mina che rappresenta la luce in antitesi alle tenebre. Un ruolo dominante hanno gli efFetti speciali, che rendono le spettacolari metamorfosi di Dracula, il quale ora è un vecchio dalle mani adunche e dalle unghie lunghissime che proietta un' ombra del tutto dissociata dal suo corpo, ora è animale, ora è un mostro, ora è un giovane contaddistinto da strani occhiali blu che contrastano con il suo abbigliamento e sono un chiaro indizio della componente demoniaca del personaggio (il diavolo infatti è talvolta raffigurato con gli occhiali). La musica sottolinea i momenti chiave del film. Sono individuabili due temi musicali: uno sordo e cupo, che accompagna i momenti di tensione e di paura, uno dolce quasi trasognato che sottolinea l'amore tra Mina e Vlad-Dracula.

UNA CHIAVE DI LETTURA: il film non è soltanto la classica storia di Vampiri, ma ripropone l'eterno tema dell'amore che vince la morte e supera la barriera del tempo. Un altro motivo è quello del contrasto tra bene e male che si coglie nell'alternanza fra le due sequenze che presentano, in antitesi tra di loro, il matrimonio di Mina e Jonathan e l'estremo mortale abbraccio tra Dracula e Lucy. Va però notato che questi due mondi non sono nettamente contrapposti, bensì coesistono all'interno di una medesima figura: ne sono un esempio Lucy, Mina e Dracula.

LA SAGA DI DRACULA
-1921 Ungheria "Drakula" di Karol Lathjay
-1922 Germania "Nosferatu, eine Symphonie des Grauens" di Frederich W.Murnau
-1931 U.S.A "Dracula" di Todd Browning
-1931 U.S.A "Dracula" di George Melford
-1936 U.S.A "Dracula's Daughter" di Lambert Hillyer
-1943 U.S.A "Son of Dracula" di Robert Siodmak
-1944 U.S.A "House of Frankenstein" di Erle C.Kenton
-1945 U.S.A "House of Dracula" di Erle C.Kenton
-1953 Turchia "Dracula Istanbul'da" di Mehmet Mukthar
-1957 U.S.A "Blood of Dracula" di Herbert L.Strock
-1958 Gran Bretagna "Dtacula/Horror of Dracula" di Terence Fisher
-1960 Gran Bretagna "Brides of Dracula" di Terence Fisher
-1961 Corea del Sud "Ahkea Khots" di Yongmin Lee
-1965 U.S.A "Billy the Kids vs Dracula" di William Beaudine
-1965 Gran Bretagna "Dracula, Prince of Darkness" di Terence Fisher
-1965 Gran Bretagna "Vampire" di Harrison Marks
-1966 Giappone "Dracula" di R.Ohbayashi
-1966 Messico "El imperio de Dracula" di Frederico Curiel
-1966 U.S.A "A taste of blood" di Herschel Gordon Lewis
-1967 U.S.A "Dottor Terror Gallery of horrors" di David Hewitt
-1968 Messico "Santo en el tesoro de Dracula" di Renee Cardona
-1968 Gran Bretagna "Dracula has Risen From the grave" di Freddie Francis
-1969 U.S.A. "Dracula the dirty Old Man" di William Edwards
-1969 Spagna "La marca del hombre lobo" di Enrique L. Eguiluz
-1969 Filippine "Men of action meet women of Dracula" di Artemio Marquez
-1969 Spagna "Los monstruos del terror" di Tullio Demichelli/E. Meischner
-1969 Gran Bretagna "Taste the blood of Dracula" di Peter Sasdy
-1969 U.S.A. "Blood of Dracula's Castle" di Al Adamson
-1970 U.S.A. "Blood of Frankenstein/Dracula vs Frankenstein" di Al Adamson
-1970 U.S.A. "Guess what happened to Count Dracula" di Laurence Merrick
-1970 Svizzera "Dracula lusterne Vampire" di Mario d'Alcala
-1970 Gran Bretagna "Scars of Dracula" di Roy Ward Baker
-1970 Spagna "El conde Dracula" di Jesus Franco
-1970 Spagna "Los Vampiros del Dr. Dracula" di Enrique Aiguiluz
-1970 Germania "Jonathan, Vampire Sterben nicht" di Hans W. Geissendorfer
-1970 Germania "Beiss mich Liebling" di Helmut Foernbacher
-1971 Gran Bretagna "Dracula A.D. 1972" di Alan Gibson
-1971 Giappone "Chi O Suu Mi" di Michio Yamamoto
-1972 U.S.A. "Blacula" di William Crain
-1972 Spagna "Dracula contra el doctor Frankenstein" di Jesus Franco
-1972 Spagna "La Hija de Dracula" di Jesus Franco
-1972 Messico "Santo y blue Demon contra Dracula y el Hombre lobo" di Miguel M. Delgado
-1973 Spagna "El gran amor del Conde Dracula" di Javier Aguirre
-1973 U.S.A. "Blood" di Andy Milligan
-1973 Spagna "La saga de los Draculas" di Leon Kimovsky
-1973 Gran Bretagna "De Satanic rites of Dracula" di Alan Gibson
-1973 U.S.A "Dracula" di Dan Curtis
-1974 Gran Bretagna "De legend of the 7 Golden Vampires" di Roy Ward Baker
-1975 Giappone "Chi O Suu Bara" di Michio Yamamoto
-1977 Gran Bretagna "Count Dracula" di Philip Saville (tv)
-1977 Germania "Lady Dracula" di Franz-Joseph Gottlieb
-1977 U.S.A "Zoltan....Hound of Dracula" di Albert Brand
-1978 Romania "Vlad Tepes" di Doru Nastase
-1979 U.S.A. "Dracula" di John Badham
-1979 Germania "Graf Dracula in Oberbayner" di Carlo Ombra
-1979 Germania-Francia "Nosferatu: Phantom der nacht" di Werner Herzog
-1980 U.S.A. "Dracula's last rites" di Dominic Paris
-1982 Corea del sud "Dracula Rises from the Coffin" di Lee Hyoung Pyo
-1988 Italia "Nosferatu a Venezia" di Augusto Caminito
-1988 U.S.A. "Dracula's Widow" di Christopher Coppola
-1988 U.S.A. "Dracula: the love story" di Deran Sarafian
-1992 U.S.A. "Bram's Stoker's Dracula" di Francis F. Coppola
-1992 U.S.A. "Dracula rising" di Red Gallo

LE PARODIE

-1948 U.S.A "Abbott and Costello meet Frankenstein" di Charles T. Barton
-1962 U.S.A "House on bare Mountain" di R. L. Frost
-1963 U.S.A "Kiss me Quick" di Pete Perry e Max Gardens
-1971 Germania "Happening der Vampire" di Freddie Francis
-1973 Gran Bretagna "Vampira" di Clive Donner
-1974 Gran Bretagna "Count down-son of Dracula" di Freddie Francis
-1974 Italia "Dracula cerca sangue di vergini... e morì di sete" di Paul Morrissey
-1975 Italia "Il cavalier Costanzo Nicosia demoniaco, ovvero Dracula in Brianza" di Lucio Fulci
-1975 Spagna "El jovencito Dracula" di Carlos Benpar
-1976 Spagna "El Pobrecito Draculin" di Juan Fortuny
-1976 Spagna-Argentina "Tiempos duros para Dracula" di Jorge M. Darnell
-1977 Francia "Dracula père e fils" di Edouard Molinaro
-1979 U.S.A. "Dracula sucks" di Philip Marshak
-1979 U.S.A. "Love at first bite" di Stan Dragoti
-1979 Francia "Les Charlots contre Dracula" di Jean-Pierre Desagnat
-1979 U.S.A. "Nocturna: Dracula's granddaughter" di Harry Tampa
-1981 U.S.A. "Dracula exotica" di Warren Evans
-1985 Italia "Fracchia contro Dracula" di Neri Parenti
-1985 Hong Kong "Hello Dracula" di Henry Wu-Leung
-1995 U.S.A. "Dracula: dead and loving it" di Mel Brooks