SISTEMA DEI PERSONAGGI


Nei romanzi attraverso particolari frasi e comportamenti, i personaggi agiscono gli uni rispetto agli altri e si rivelano al lettore gli uni attraverso gli altri. La rete di rapporti, cui appartiene il personaggio, si sviluppa quando, a causa di un mutamento di una situazione, il personaggio fa emergere un lato della sua personalità che poteva manifestarsi solo in quell'occasione. In questo modo il protagonista è correlato direttamente agli altri personaggi che nei suoi confronti svolgono il ruolo di Oppositori o Adiutori.
Frankenstein, oltre ad essere il protagonista, svolge anche una funzione negativa, in quanto crea lui stesso il suo antagonista, un essere mostruoso che viene allontanato e schernito da coloro che lo incontrano, poichè atterriti dal suo aspetto fisico. Quindi, il mostro è sì una figura negativa per i crimini che commette, ma è anche una vittima.
L'equilibrio della storia, si rompe nel momento in cui Frankenstein crea il mostro. Da qui ha inizio una serie di peripezie o processi di peggioramento, in cui perderanno la vita molte persone care al protagonista, che arriva all'autodistruzione. Le vittime di questa storia sono: il fratello minore William, Justin, condannata per la morte di costui, il suo migliore amico Clerval, Elizabeth, sua cugina nonchè novella sposa, uccisa la prima notte di nozze, il padre, morto per il dolore, e infine lo stesso protagonista e l'antagonista.
In tutto il romanzo, il mostro è solo, non trova nessuno che lo sostenga, mentre Frankenstein ha come adiutori i suoi familiari e l'amico Clerval.